Recensione eTiger S4: il sistema di sicurezza wireless molto GSM e un po’ smart

Recensione eTiger S4, il sistema di allarme fai da te che si basa si GSM e chiamate tradizionali, ma che grazie all’app risulta un pizzico smart.

Dopo aver testato iSmart Alarm su Macitynet , il sistema di antifurto domestico completamente smart e fai da te, Casaverdesmart testa eTiger S4, un sistema di allarme simile nell’approccio e nell’installazione, ma differente nel funzionamento. E’ un po’ meno smart, con i suoi vantaggi e svantaggi. Ecco quali.

Contenuto della confezione

Il kit iniziale comprende tutto l’occorrente per il corretto funzionamento. Oltre alla centralina madre, che incorpora anche una sirena a 100 dB, sono presenti due sensori di movimento, due per porte e finestre, due telecomandi e due tag, davvero utilissimi per disarmare l’allarme rapidamente.

La prima installazione è piuttosto semplice, anche se una rapida lettura al manuale potrebbe essere necessaria. La prima cosa da impostare al meglio è la centralina, che richiede qualche attenzione in più rispetto ai sensori. Prima di capire come attivare l’intero sistema, concludiamo col dire che il bundle prevede al suo interno anche tutti i cavi necessari per il corretto funzionamento, come quelli relativi alla linea telefonica, l’alimentatore per la centralina, e adesivi per informare eventuali malintenzionati della protezione attiva 24 ore su 24.

Prima installazione

Come già anticipato, la prima installazione risulta semplice, anche se una lettura al manuale potrà facilitarla ancora di più. La prima cosa da fare è scegliere la tipologia di funzionamento: eTiger S4 può funzionare con la linea telefonica tradizionale, con una scheda SIM, o con entrambe. Facile capire che l’ultima soluzione è quella che offre più sicurezza. A seconda della scelta sarà quindi necessario collegare la centralina alla presa del telefono, o inserire una SIM (nel formato grande standard), all’interno dell’apposito vano contenuto sul retro. Sempre sulla parte posteriore, dove sono presenti le due batterie da 800 mAh di supporto, è presente anche la presa per l’alimentazione, da collegare ovviamente a muro. Le due batterie consentiranno di far funzionare correttamente la centralina nel caso di blackout elettrico.

Dopo aver installato la centralina sarà possibile posizionare i sensori, quelli di movimento e quelli per porte e finestre, che saranno immediatamente collegati al sistema, e innescheranno l’allarme, nel caso in cui rilevino movimenti. Anche i telecomandi sono immediatamente funzionanti, così come i tag, che servono a disinnescare immediatamente l’antifurto se avvicinati leggermente al logo presente sulla centralina.

Funzionalità GSM/chiamate/SMS

La principale differenza di eTiger, rispetto ad un sistema di allarme come iSmart Alarm, è la presenza di supporto alla linea telefonica o GSM, che avverte l’utente di eventuali intrusioni tramite SMS o chiamate tradizionali. Questo fa venire un po’ meno l’idea di allarme completamente smart, ma d’altro canto assicura una maggiore sicurezza, dato che il sistema di allarme non sarà legato necessariamente alla presenza di internet all’interno dell’immobile. Mentre su allarmi come iSmartAlarm l’eventuale assenza di collegamento internet mette completamente “KO” il sistema, eTiger continuerà a funzionare correttamente, essendo sufficiente la disponibilità di linea telefonica o anche solo della SIM installata a bordo delle centralina.

Per il corretto funzionamento, naturalmente, è necessario che siano predisposti i numeri di telefono da contattare nel caso in cui l’allarme venga innescato. E’ possibile impostare numeri di cellulare o di linea fissa per la chiamata, o anche numeri di cellulare ai quali inviare SMS. Abbiamo naturalmente provato il sistema, ricevendo sempre in modo puntuale tutte le comunicazioni inviate dall’allarme. Dopo l’innesco, passano appena pochi secondi prima di ricevere la chiamata o l’SMS che indica lo stato d’allarme.

Funzionalità avanzate

Tutte le funzionalità sopra elencate rientrano nell’utilizzo base del prodotto, facili da avviare e da mettere in funzione. Il kit eTiger, però, si serve di una marea di funzionalità, legate ad un funzionamento più professionale. E’ possibile, ad esempio, intervenire sui cicli di chiamata, così da definire il numero di tentativi di chiamata da parte della centrale.

E’ possibile inoltre controllare da remoto l’allarme tramite chiamate o messaggi: si tratta di funzioni non troppo intuitive a prima vista, ma che risultano alla fine semplici dopo un’attenta lettura del manuale.

Inoltre, ogni rilevatore può essere assegnato a quattro diverse categorie di zona, che corrispondono a diverse modalità di protezione: zona Casa , zona Ritardo, zona Normale e zona 24h. Con la zona Normale, quando il sistema è armato, se viene attivato un sensore, la sirena suona. Quando il sistema è disarmato, i sensori non fanno scattare alcun allarme. Con zona 24h, invece, indipendentemente dal fatto che il sistema sia armato o disarmato, i sensori possono far scattare l’allarme. Questo perché è possibile ampliare il sistema, magari con rilevatori di fumo, per far scattare la sirena anche quando l’allarme è disarmato.

Con la zona Ritardo, i sensori non faranno scattare l’allarme immediatamente, ma solo dopo l’intervallo impostato. In ultimo, con zona Casa, i sensori assegnati non attivano alcun allarme. Questa modalità serve per avere il sistema armato quando si è in casa, potendo spostarsi liberamente da una stanza all’altra, mantenendo ad esempio attivo solo il sensore del portone di ingresso principale.

Applicazione iOS/Android

La presenza di un’applicazione per smartphone iOS o Android rende l’antifurto più smart. Non si tratta, però, del motivo principale per cui scegliere eTiger.

L’app, infatti, è solo una sorta di maschera, che tramite la pressione di singoli tasti virtuali, invia SMS all’allarme, contenenti gli ordini testuali da eseguire, come disarmare l’antifurto, armarlo, impostare determinate modalità, cambiare lingua di sistema, e altro ancora.

Dal punto di vista smart riteniamo, ad esempio, superiore iSmart Alarm, che basa tutta la propria filosofia sulle notifiche smart e sull’utilizzo dell’app per attivare impostazioni, armare e disarmare.

Il sistema eTiger, invece, spinge più l’utente ad un utilizzo tradizionale, tramite telecomando o centralina, anche perché altrimenti impone di attivare un piano SMS a pacchetti, sia sulla Sim dell’utente, che su quella della centralina.

Conclusioni

Il sistema di allarme eTiger S4 è un’ottima soluzione per proteggere la propria casa, e che va oltre i limiti imposti da un sistema legato completamente alla presenza di internet e di corrente elettrica, come iSmart Alarm. Quello in prova è più un sistema tradizionale, in grado di avvisare l’utente con SMS e chiamate,  e di essere in funzione anche in caso di black out. facile da installare e intuitivo nel funzionamento delle funzioni base, necessita invece di studio per l’utilizzo di tutte le funzioni avanzate.

Il sistema eTiger si acquista anche Amazon; la configurazione base da noi testata ha un costo di 169,99 euro. Il prodotto è distribuito in Italia da Nital e lo potete trovare anche in tantissimi Apple Premium Reseller in tutta Italia.

PRO

  • Rapporto qualità prezzo
  • Funzioni chiamate/SMS
  • Batterie interne rimovibili
  • Funzionalità base intuitive
  • Tag per disarmo rapido

CONTRO

  • L’app non è poi troppo smart
  • Funzionalità avanzate poco intuitive