Recensione iCamera Keep iSmartAlarm, la sicurezza in casa a 360 gradi

Casavederdesmart e Macitynet mettono alla prova iCamera Keep, la telecamera per la videosorveglianza che si usa da sola o in abbinamento con iSmartAlarm. Ecco pro e contro registrati nelle nostre prove.

Dopo aver testato il sistema di allarme iSmartAlarm, la redazione di Macitynet espande il kit per la sicurezza domestica con iCamera Keep, la camere con tilt e pan che controlla la casa a 360 gradi. Ecco come funziona e come si integra con il sistema di allarme iSmartAlarm.

Anzitutto il contenuto della confezione. Oltre alla camera in sé, che ha dimensioni comunque vistose, all’interno della confezione ad il supporto il metallo, per meglio posizionarlo su qualsiasi superficie o per inchiodarlo al muro.

icamera keep ismartalarmSe da un lato è vero che iCamera Keep si pone come completamente dell’allarme iSmartAlarm, è altrettanto vero che può funzionare come camera stand alone, per la sicurezza in casa, senza necessità di abbinarla al sistema di allarme venduto dal produttore.

 

Primo setup

Il collegamento e la messa in funzione è assolutamente semplice e intuitiva: basta collegare la camera all’alimentazione, collegarla successivamente allo smartphone tramite cavo USB, e inserire la password della propria rete WiFi di casa. Una volta configurata, naturalmente, sarà possibile rimuovere il cavo che collega camera a smartphone, utile solo per il primo abbinamento.

 

Caratteristiche

Il setup iniziale così semplice è già un punto a favore della camera, che ha anche altre frecce al proprio arco. Lo streaming del flusso video su iOS e Android avviene ad una risoluzione massima di 720p, con possibilità di effettuare pan e tilt dall’app di 350°x40°. Questo vuol dire che, posizionata in un punto strategico della casa, come in un corridoio, sarà possibile coprire parecchi punti della casa, senza necessità di  impiegare più telecamere.

La possibilità di girare in senso verticale e orizzontale la camera è la caratteristica che più attirerà l’utenza. Ancora, la camera permette anche uno zoom digitale 4x, dispone di visione notturna, particolarmente indispensabile per il controllo di una casa al buio, e di sensori in grado di rilevare il movimento e il suono.

Funzionamento

Il funzionamento di iCamera Keep è semplicissimo. E’ sufficiente aprire l’app iSmartAlarm e cliccare sul tab telecamere. Qui sarà possibile prendere visione di tutte le telecamere installate in casa, anche se sarà necessario cliccare su ciascuna di queste per poter vedere il flusso video in tempo reale. Non c’è, dunque, una schermata in qui poter vedere in anteprima i flussi video di più telecamere contemporaneamente.

Ad ogni modo, cliccando sulla telecamera prescelta si avrà accesso al flusso video. Il collegamento avviene solitamente in pochi secondi, anche se abbiamo notato che la iCamera Keep risulta sensibilmente più lenta, e meno stabile della più piccola camera Spot, che andremo a recensire in un separato articolo.

La qualità dell’immagine è buona, un po’ inferiore rispetto al modello Spot, che sembra gestire meglio la visione notturna. Ad ogni modo, l’immagine offerta dalla camera Keep permette di apprezzare in modo chiaro ciò che avviene in casa, anche al buio. Sono proprio le ore notturne quelle più a rischio ed è fondamentale che in ambienti totalmente privi di luce si riesca comunque a vedere la scena. Da questo punto di vista Keep offre una visuale sempre sufficiente.

Anche il pan e tilt rispondono abbastanza velocemente, e in modo sempre preciso, anche se ciò dipenderà sempre e comunque dalla connessione a internet. Tanto più forte sarà il segnale WiFi che arriva alla camera, tanto più fluido sarà lo streaming, lo zoom e il pan/tilt. Naturalmente, per poter visionare il flusso video, non è necessario che il dispositivo iOS o Android si trovi sotto la stessa rete WiFi di casa, potendo accedere alla camera anche da remoto, con smartphone connesso il 3G.

Oltre al flusso video, inoltre, è anche possibile ascoltare quello audio, per capire se in casa si avvertono rumori strani.

Notifiche

Come sottolineato già durante la recensione del sistema di allarme, la piattaforma di iSmartAlarm si basa essenzialmente sulle notifiche: ogni qual volte qualcosa non va in casa arriva una notifica sul proprio smartphone. Anche la camera Keep, naturalmente, ha la stessa filosofia. Oltre a permettere la visione in tempo reale di ciò che inquadra all’interno delle mura domestiche, invia all’utente notifiche quando rileva movimenti o suoni. Questo sistema ha sempre funzionato durante le nostre prove, sia su terminali iOS, che Android.

Le notifiche di movimento e di rilevazione suoni sono sempre arrivate in tempo reale. E’ possibile impostare il livello di allerta, tra basso, medio e alto, ma abbiamo notato che l’asticella di allerta rimane sempre molto alta. Anche impostando il sensore a basso, la camera ci ha segnalato rumori in molte occasioni: cani che abbaiano nel cortile, ambulanze che passano in strade adiacenti, e altri suoni anche flebili. Naturalmente, il sistema di notifiche si attiverà anche quanto in casa squilla il cellulare o il citofono, dando così dei falsi positivi.

Da un lato, tutte queste notifiche risulta sempre puntuali e servono a confermare la qualità del sistema, dall’altro, a lungo andare, potrebbero un po’ scoraggiare l’utente a verificare che sia tutto in ordine in casa. Insomma, troppi falsi positivi potrebbero spingere l’utente, al momento della ricezione di notifiche di allarme, a credere sempre e comunque che si tratti di un rumore innocuo. Il rischio, in altri termini, è quello della nota favola “Al lupo!Al lupo!”.

Da notare, come accade per iSmatAlarm, che la camera necessità di corrente e di internet per il corretto funzionamento: venendo meno uno dei due, o entrambi, sarà comunque inviata una notifica all’utente, per segnalare che il sistema di telecamere è offline.

Cloud

Un elemento di forza di questa camera è il supporto al cloud totalmente gratuito. Ogni qual volta viene rilevato un suono, o un movimento, la camera registra automaticamente una clip di 10 secondi, inviandola al cloud, sempre visibile all’interno dell’app.

Purtroppo, però, questo processo è valido solo per 30 clip: il filmato numero 31 cancellerà il primo, e così via a rotazione. Per essere un serviziogratuito, privo di abbonamento, è comunque davvero apprezzabile. Funziona anche molto bene e le nostre numerose prove lo hanno testimoniato.

Ad esempio, in una di queste clip siamo stati in grado di udire lo squillo del citofono: considerando che questo avrà avuto una durata di un secondo massimo, siamo certi che il sistema di registrazione clip si è attivato immediatamente rispetto al segnale acustico. La camera è dunque particolarmente “attenta” nel registrare i suoni subito dopo averli percepiti.

Conclusioni

iCamera Keep è il completamento ideale di un sistema di allarme iSmartAlarm. Quanti disponessero dello starter kit dovranno assolutamente prendere in cosiderazione l’acquisto di una, o addirittura più camere. La possibilità di visionare flusso video e audio è davvero un valore aggiunto per l’intero sistema.

Buona la qualità delle immagini, anche al buio, ottimo anche l’invio di notifiche agli smartphone, anche se non mancheranno falsi allarmi, dovuti a rumori innocui e sempre presenti in un contesto urbano.

PRO
– Tilt e pan preziosi
– Sistema cloud gratuito
– Buona la visione notturna
– Notifiche sempre puntuali

CONTRO
– Dimensioni generose

PREZZO AL PUBBLICO

Su Amazon il prezzo oscilla di giorno in giorno, nel momento in cui scriviamo è di 87 euro. La distribuzione italiana è affidata a Nital / Hinnovation ed è possibile reperirla anche in molti negozi Apple Premium Reseller.